 Cari cittadini, molti mi chiedono perché ho accettato la candidatura a Sindaco di Lecco. Voglio darvi una risposta sincera. Sono da sempre convinto che le istituzioni debbano far vivere tutti meglio, con attenzione alla diverse esigenze. Ritengo fondamentale dedicare ascolto alla Città, a cominciare da chi è costretto a confrontarsi con pensioni troppo basse, la cura di familiari anziani o disabili, la perdita del lavoro o la problematica ricerca di una casa e di un’occupazione. Il Sindaco è il “primo cittadino”, deve dunque occuparsi in prima persona dei problemi delle persone, organizzando un Comune attento e vicino alle persone,. Non si inaugurano cantieri per abbandonarli, non si progettano opere che poi non vengono realizzate, non si pavimentano strade con pietre che si rompono facilmente, perché tutto questo costa e consuma le risorse dei cittadini. Un Comune efficiente crea servizi adeguati ai cittadini e adatta gli uffici pubblici ai loro tempi, utilizza le risorse per creare lavoro, per garantire assistenza e sicurezza agli anziani e aiuti alle famiglie. Lecco chiede la rinascita della cultura, di luoghi di incontro. Un Comune efficiente valorizza le risorse e le strutture che la città offre, promuove eventi di qualità evitando gli sprechi. Una città circondata dai monti deve godere di aria pulita. Un Comune efficiente realizza interventi mirati a snellire il traffico, apre i parcheggi disponibili, promuove l’utilizzo dei mezzi pubblici, valorizza il paesaggio, favorisce il risparmio energetico e il ricorso ad energie alternative. Per restituire qualità a Lecco e attribuirle il ruolo di capoluogo dove si viva bene, per rendere tutti i quartieri luoghi di vita e non periferie dimenticate, ho accettato di candidarmi a Sindaco di Lecco. Lavorerò con passione, cura e impegno quotidiano, come si deve a una città che si ama. Perché anch’io, come voi, ho “Lecco nel cuore”. Un caro saluto, Virginio Brivio
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