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Sito del Partito Democratico della Città di Lecco
Perché il nostro candidato è Virginio Brivio PDF Stampa E-mail

Il Partito Democratico ha avviato, immediatamente dopo la caduta della giunta di centrodestra che governava la città di Lecco, un lavoro di ascolto. Abbiamo incontrato molte persone, in diversi settori, dalle associazioni al mondo delle professioni e unanime è stato il giudizio negativo sull’operato delle amministrazioni a guida leghista degli ultimi anni. La città è ormai chiusa su se stessa, non riesce ad assumere quel ruolo di capoluogo che le compete e che tutta la Provincia vorrebbe riconoscerle. Abbiamo riflettuto approfonditamente sulle esigenze dei cittadini e di chi li rappresenta a vario titolo, ed è emerso chiaramente che la figura che potesse incarnare meglio la risposta a queste legittime domande è quella di Virginio Brivio. Il  suo nome è stato fatto da più parti, al di là delle appartenenze politiche, come colui che può guidare una squadra unita e capace per un governo efficace della città.

L’esperienza di Brivio come amministratore è indubbia, come testimoniano gli ottimi risultati raggiunti alla guida della Provincia. La sua conoscenza della “macchina” amministrativa lo mette in grado di sanare i danni creati dalla giunta Faggi al Comune e al suo funzionamento (ricordiamo le 23 riorganizzazioni degli uffici e i numerosi cambi di dirigenti in soli tre anni).

La sua capacità di ascolto e mediazione è nota e si configura come una garanzia di stabilità della futura giunta e di tutto il Comune. La sua disponibilità e la sua dedizione al lavoro di amministratore non hanno bisogno di essere ricordate.

Virginio Brivio conosce la nostra città, i suoi problemi e le sue risorse e vuole bene a Lecco. Sa che un capoluogo non si può chiudere in un ostinato isolamento, ma deve aprirsi alla sua Provincia e porsi come punto di riferimento per tutto il territorio lecchese.

Per tutti questi motivi, e per molti altri, fin dal momento in cui il PD cittadino ha deciso di proporre la sua candidatura e Brivio ha accettato, siamo certi di aver fatto la scelta migliore per Lecco, per i lecchesi e per tutto il nostro territorio.

Adesso la parola va ai cittadini ed elettori, ai quali è data la responsabilità della scelta: proseguire un’agonia che dura ormai da troppi anni, confermando una coalizione inaffidabile e litigiosa,  o affidare il compito di governare la città ad una persona capace, provvista di esperienza, doti di ascolto e mediazione.

In altre parole a Virginio Brivio.

 
Ricordo di Antonio Nava PDF Stampa E-mail
Il Circolo del Partito Democratico di Lecco 4 (Germanedo - Belledo - Acquate - Caleotto) ricorda con rimpianto l'amico Antonio Nava recentemente scomparso in modo improvviso e del tutto inaspettato.

Ci piace ricordare la sua personalità serena e pacata, la sua preziosa collaborazione con il nostro Circolo, specialmente in qualità di rappresentante di lista presso il seggio delle scuole di Acquate. Con la sua presenza discreta e riservata ma autorevole non mancava agli impegni più importanti della vita del partito, portando in essi il senso della serietà del suo impegno fattivo nel mondo del volontariato e nella vita ecclesiale della comunità pastorale  di Acquate, Olate e Bonacina.

Rinnoviamo alla moglie Elisabetta, ai figli Giulia, don Tommaso, Marta e Luca che hanno affrontato con coraggio una perdita tanto cara, la nostra vicinanza e il nostro cordoglio.

                                                  
Il Circolo PD Lecco 4

 

 
Lecco, città senza cultura PDF Stampa E-mail

Si è tenuto venerdì 15 Gennaio presso la sede del PD  l'incontro con i giornalisti sul tema "La città senza cultura".

L’evento ha visto la partecipazione degli ex-consiglieri comunali del PD Fausto Crimella, Stefano Angelibusi e Viviana Parisi e del Segretario cittadino Vittorio Campione.

“I giornalisti presenti sono stati accompagnati in un tour virtuale di Lecco, per delineare la mancanza o l’inadeguatezza di strutture preposte alla vita e allo sviluppo culturale della città - ha esordito Vittorio Campione - nel corso dell’incontro sono stati forniti dati e numeri relativi agli sprechi e alle opere non completate negli ultimi anni per quanto riguarda cultura, tempo e libero e sport”.

Nel dossier pubblicato da Il sole 24 ore sulla qualità della vita, riferita all’anno 2009, in 107 capoluoghi italiani, la città di Lecco è stata inserita solo al 74° posto ” ha spiegato Stefano Angelibusi, “ e un gradino ancora più in basso, al 75° posto, nella valutazione delle attività fruibili per il tempo libero. Il risultato deriva dalla scarsa attenzione e importanza attribuita dalle giunte di centrodestra allo sviluppo culturale lecchese ”. 

I luoghi di scarso utilizzo sono soprattutto la biblioteca (in particolare per gli orari poco fruibili da chi lavora), l'arena civica, il teatro della società ed il Centro Sociale di Germanedo. 

Trascurati anche Villa Gomes (usata praticamente solo per la scuola di musica) e i luoghi manzoniani, per i quali manca qualsiasi tipo di promozione e di tutela.

A peggiorare il quadro d’insieme contribuiscono gli edifici non disponibili, come l’auditorium, completato nel 2003 ma ancora chiuso nonostante disponga di ben 300 posti a sedere, e cantieri aperti da anni come quello del Broletto e il palazzo delle paure, di cui peraltro non è mai stata ben chiara nemmeno la destinazione.

Tra le attività fruibili nel tempo libero, i lecchesi dovranno tra non molto fare a meno anche del cinema, dato che Marconi, Nuovo e Mignon chiuderanno presto i battenti, mentre sul fronte sportivo rimane inascoltata la richiesta dei cittadini di una piscina all’aperto presso il centro Bione, il quale risulta peraltro in condizioni di degrado.

“ Il giudizio negativo sullo stato di abbandono dei settori cultura, sport e tempo libero, proviene prima dai cittadini che dall’opposizione” ha concluso Vittorio Campione, “ Lecco merita molto di più ”. 

Cliccando qui potete scaricare il materiale presentato durante l'incontro.

 
Primarie per la segreteria provinciale: i risultati PDF Stampa E-mail

Si sono chiuse domenica 13 alle ore 18.00 le urne nei sei seggi allestiti a Lecco per le elezioni primarie per l'incarico di segretario Provinciale del Partito Democratico.

In città hanno votato 525 persone ed  i voti validi per i due candidati sono risultati come segue:

Mario Tavola: 152 (pari al 30%)

Ercole Redaelli: 366 (pari al 70%)

 

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso anche questa giornata un evento di partecipazione democratica. 

 
PARLIAMO DI PARCHEGGI... PDF Stampa E-mail

Parliamo di parcheggi a Lecco.

                               Un esempio: l'area ex-Badoni!


Era il 7 maggio 1999: Antonella Faggi, allora Assessore della giunta Bodega, firma la convenzione che regola gli insediamenti sull’area ex Badoni. In cambio della possibilità di edificare le numerose decine di appartamenti dell’area denominata “Broletto”, la Società Tecno Costruzioni ’91 si impegna fra l’altro a:

  1 - Cedere al comune 27 mila mq di parcheggi (pari a 700/800 posti).
I parcheggi vengono realizzati ma non vengono mai aperti: 700/800 posti a ridosso del centro che il gruppo consigliare del PD, inascoltato, ha chiesto ripetutamente di mettere a disposizione dei lecchesi...
Perchè? dolo o incapacità?

  2 - Ristrutturare l’edificio di archeologia industriale denominato ”Broletto”.
Le impalcature per i lavori di recupero limitano il passaggio su Corso Matteotti da anni e sono inutilizzate, l’edificio rimane così com’è...
Perchè? dolo o incapacità?

  3 - Destinare 9000 mq a servizi di interesse pubblico.
Neppure 1 mq è stato usato per questo scopo, e oggi, ad esempio, si è costretti a dover reperire sul mercato privato spazi per il Tribunale.
Perchè? dolo o incapacità?

  4 - Realizzare il collegamento pedonale fra Via Castagnera e l’area adibita a Uffici Pubblici.
Il collegamento non è mai stato aperto.
Perchè? dolo o incapacità?


Non vogliamo credere che tutto ciò sia avvenuto con coscienza e volontà magari per tornaconti personali, quindi denunciamo la
T O T A L E   I N C A P A C I T A’
delle amministrazioni guidate dai leghisti Faggi e Bodega.

Questa è una delle tante ragioni per cui abbiamo deciso di far cadere il Sindaco Faggi attraverso lo scioglimento del Consiglio Comunale per andare a nuove elezioni.

 
LA CITTA' CHE VORREI PDF Stampa E-mail
Nasce su facebook il gruppo: la città che vorrei- idee per una Lecco migliore. Aiutaci anche tu a migliorare la nostra città. Mandaci le tue idee e proposte per fare di Lecco una città più vivibile, aperta, accogliente e sostenibile. Ne terremo conto nella stesura del programma per le prossime elezioni amministrative del marzo 2010. Il gruppo è aperto a tutti gli interessati, lo puoi trovare cliccando qui.
 
 

 
Cade la giunta Faggi. Il PD: è la fine di un'agonia PDF Stampa E-mail

 

Lecco, 28 ottobre 2009

Questa mattina alle ore 9.00 i consiglieri Comunali del PD Stefano Angelibusi, Martino Mazzoleni e Fausto Crimella si sono presentati all’Ufficio protocollo del Comune di Lecco, hanno chiesto del segretario generale dottor Vincenzo Del Regno per presentare 21 lettere di dimissioni dalla carica di consigliere comunale, firmate da 16 membri della minoranza e 5 della maggioranza. Il segretario generale si è recato immediatamente dal Prefetto Nicola Prete per consegnare le dimissioni dei consiglieri.

La Giunta Faggi è pertanto ufficialmente caduta. Ora si attende il decreto del Presidente della Repubblica per la nomina del Commissario.

Commenta il segretario cittadino Vittorio Campione. “E` una bellissima giornata e a Lecco si respira un`aria diversa. Si tratta di uno fra i primi e più importanti risultati che raggiungiamo. I fallimenti della giunta Faggi sono due: non aver creato una maggioranza solida - lavorando tra l’altro senza avere un disegno preciso -  e aver dimostrato un`incapacità amministrativa che è stata evidenziata in questi anni. Molti atti non hanno avuto un seguito, non sono state rispettate diverse convenzioni, su molti aspetti l`amministrazione ha mostrato un imbarazzante immobilismo ma soprattutto si è vista la mancanza di un progetto strategico. Insomma se da una parte si è scelto di non decidere, dall`altra le scelte fatte si sono rivelate dannose per tutta la città. Pensiamo alla viabilità, ai parcheggi, all`ex area Pagani. Oggi è davvero una bellissima giornata che apre orizzonti nuovi per la città per la quale i cittadini potranno pensare a un`anima e a un progetto”.

 
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